
Ancora una volta un’assurda operazione giudiziaria firmata dalla Procura di Padova impone gli arresti domiciliari per due compagni e misure restrittive della libertà personale per altri.
L’accusa è sempre la stessa: essersi ribellati insieme a decine di migliaia di persone in tutta Italia nella giornata di contestazione all’austerity del 14 Novembre.
A tutti i compagni del CSO Pedro un abbraccio solidale e complice.
Non abbiamo mai chiesto il permesso per essere liberi e siamo determinati nel continuare a non farlo.
Da Alessandria a Padova: Liberi tutti!
Laboratorio Sociale
Csoa Crocevia